Ludmilla Radchenko nasce a Omsk, in Siberia, l'11 novembre 1978.
Dopo aver frequentato la Scuola d'Arte, dal 1995 prosegue gli studi nell'ambito del design, del cinema e del teatro, diplomandosi in design nel 1999. Lo stesso anno parte per l'Italia, dove comincia a lavorare come modella, approdando poco dopo alla televisione. Tuttavia la passione per la pittura rimane forte, tanto che nel 2005, durante la partecipazione a un reality show in Africa, capisce di voler seguire la sua vena pittorica a tempo pieno.
Il 10 marzo 2008, insieme al pittore Rinaldo Delfini, tiene la sua prima mostra collettiva presso lo studio Iroko di Milano sul tema "Gli angeli ribelli". Nel frattempo, dopo un viaggio di studi a Londra, prepara un'altra serie di opere dedicate alla capitale inglese dal titolo "London Times".
Nell'estate del 2008 nasce il progetto "L'arte di essere donna", ideato, creato e interpretato da Ludmilla Radchenko, che sarà pubblicato come allegato speciale a tutta la tiratura del numero di ottobre 2008 di Maxim, e i cui dodici quadri verranno esposti nell'ottobre successivo a palazzo Venini, nel cuore di Milano. Nel dicembre parte per gli Stati Uniti, dove segue un corso d'inglese e uno di recitazione a New York.
Nel marzo 2009, di ritorno in Italia, nasce l'idea di esporre la serie "New York Underground", di esplicita impronta pop art. Verrà presentata nel luglio 2009 presso lo spazio Astoria a Milano.
La mostra successiva è un tributo alla regina del pop: Madonna. Il vernissage ha luogo il 7 ottobre 2009 alla Black Room dell'hotel milanese Diana Majestic, con il titolo "Madonna Live Style". Nel frattempo espone il suo lavoro "Charmant Paris" a un'importante collettiva, "Imago Feminae", l'annuale rassegna tortonese di pittura figurativa e arte visiva che si tiene dal 3 al 31 ottobre 2009.
Nel novembre 2009, in collaborazione con Silvia Pettinicchio della Wannabee Gallery di Milano, partecipa alla collettiva "Another Break in the Wall", organizzata per celebrare i vent'anni dalla caduta del muro di Berlino, e già il 2 dicembre, sempre alla Wannabee Gallery, espone dieci opere in una personale dal titolo "Amsterdam Temptation".
Nel febbraio 2010 espone quattro opere a una collettiva della RDBR Gallery in via Margutta (Roma) e viene invitata a partecipare alla CowParade di Roma. L'artista realizza Lady Candy Pop, una mucca che inizia a essere pezzo cult della manifestazione internazionale già dal primo vernissage di presentazione in studio. A fine marzo partecipa anche ad "Arte accessibile a Milano" con alcune sue opere. Ad aprile, durante tutta la settimana del Salone del Mobile, espone presso lo spazio di design Robertaebasta in via Solferino 2, nel quartiere di Brera.

Sempre in occasione del Salone del Mobile le viene proposto di partecipare al progetto di un'installazione artistica di Gobbetto Resin Solutions alla Triennale di Milano, dove l'artista presenta due opere di un gigantesco patchwork. Il 18 giugno, in collaborazione con PiQuadro Luce, tiene a palazzo Felice di Cagli la sua prima mostra di design.
Successivamente, invitata al festival "Summer Jamboree" di Senigallia, esporrà opere ispirate ai protagonisti degli anni cinquanta. Il 18 settembre s'inaugura la sua personale al Museo di Arte contemporanea di Lucca, Lu.C.C.A., organizzata da Chiodini Arte e curata da Maurizio Vanni.
Nello stesso periodo, a Roma, l'artista è presente in una collettiva a palazzo Torlonia a cura della Galleria Ca' d'Oro. A ottobre viene selezionata al concorso internazionale di pittura Gemlucart di Monaco. Inizia la sua collaborazione con Opera Gallery di Montecarlo presso il Grimaldi Forum, dove verrà presentata all'International Clubbing Show.